Cittadinanza, Brescia: risposte buonsenso a legittime istanze giovani

Gal

Roma, 3 ott. (askanews) - "Nell'opinione pubblica" si è aperto "un dibattito sociale, ancor prima che politico, molto forte. Un dibattito fatto anche di storie di speranza, come quelle che ho potuto leggere da diverse lettere che mi sono arrivate in questi giorni. Da queste lettere scritte da giovani che vivono in Italia e chiedono di diventare italiani emergono un forte senso di appartenenza alla nostra comunità e una domanda di concretezza e di giustizia che chiama in causa la Commissione e questo Parlamento. Mi auguro che a queste legittime istanze sapremo dare con convinzione risposte di buonsenso". Così il presidente della commissione Affari costituzionali della Camera, Giuseppe Brescia, ha aperto i lavori del ddl sulla cittadinanza.

Brescia ha comunicato di aver "assunto la funzione di relatore, in sostituzione del collega Speranza, in quanto egli è divenuto componente del Governo".

La commissione procederà alle audizioni di rappresentanti dell'ANCI, di UNICEF Italia ed altre associazioni, nonché esperti e studiosi della materia e di ulteriori soggetti da audire se qualcuno ne farà richiesta. Le proposte di legge in esame sono quelle di Boldrini, Polverini e Orfini.

In ogni caso la commissione sarà impegnata prima, ha spiegato il presidente, nell'esame di due decreti legge e di altri provvedimenti, già inseriti nel programma dei lavori dell'aula per il mese di novembre, come la proposta di legge sul conflitto di interessi e il disegno di legge di delega in materia di semplificazione. "Nelle prossime settimane ci concentreremo dunque principalmente su questi provvedimenti", ha concluso Brescia.