Cittadinanza, Gasparri: tra M5s e Pd corsa a proposte demagogiche

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Roma, 3 ott. (askanews) - "In un mondo in cui Carola Rackete interviene al Parlamento Europeo ottenendo anche gli applausi della sinistra, mentre dovrebbe rispondere davanti alla magistratura, dalla cella di un carcere, per l'aggressione al natante della Guardia di Finanza italiana, ci si può aspettare di tutto. Anche che alla Camera dei Deputati italiana mettano all'ordine del giorno la legge per regalare la cittadinanza agli stranieri, mischiando lo Ius soli con il pretestuoso argomento del cosiddetto Ius culturae. Mettano pure all'ordine del giorno questa legge, ma sappiano che non passerà mai". Lo dichiara Maurizio Gasparri, senatore di Fi.

"Anche in queste ore - prosegue - i sondaggi hanno dimostrato che la netta maggioranza degli italiani è contraria a questa legge. L'Italia ospita già un 10% di popolazione straniera, l'Italia ogni anno concede la cittadinanza a circa duecentomila stranieri, siamo un Paese aperto e generoso, non abbiamo bisogno di diventare un Paese irresponsabile e autolesionista. Regalare la cittadinanza è una follia. Dobbiamo semmai modificare la legge vigente per introdurre esami che possano verificare la conoscenza della lingua italiana e dei nostri principi di diritto da parte di chi acquisisce la cittadinanza. È evidente che con la sinistra al potere c'è una gara, tra Pd e grillini, a chi propone scelte più demagogiche. Sta al centrodestra unito bloccare questa deriva. E vinceremo sicuramente anche questa battaglia".