Civati: Da Italia e Europa via libera alla Turchiade facto

Pol/Tor

Roma, 23 ott. (askanews) - "Quindi la nostra azione di condanna straordinaria contro la Turchia che ammazza civili e distrugge un popolo si limiterà a un bando dei nuovi ordini di armi, mentre quelli precedenti continueranno a essere consegnati. Nel frattempo, mentre giungono notizie orrende, il ministro ha avviato la sua istruttoria. Nessuna iniziativa diplomatica, nessuna forma di contrasto a livello commerciale, nessuna presa di posizione politica. Un avallo totale delle operazioni, de facto". Lo scrive Giuseppe Civati, fondatore di Possibile, sul proprio blog, parlando delle forniture di armi ad Ankara.

"E poi mi raccomando - aggiunge Civati - tutti a manifestare, con la bandiera giusta e cercando di pronunciare correttamente la parola Rojava. Nel frattempo dei curdi e della loro vita di confine tra Stati che li umiliano, mortificano, depredano, sterminano si parlerà sempre meno. Per poi lamentarci dei profughi, dei migranti, del Mediterraneo e del Medio Oriente. Anche del terrorismo, già. Che chissà da dove viene, che chissà chi lo sostiene. Avvieremo un'istruttoria, promesso".