I civili usciti da Azovstal: “Terrore quando esplodevano granate”

featured 1603010
featured 1603010

Zaporizhzhia (Ucraina), 2 mag. (askanews) – A Zaporizhzhia iniziano ad arrivare i primi civili sfollati dalla fabbrica Azovstal a Mariupol, da giorni assediata dalle forze russe.

Il presidente ucraino Zelensky ha detto che con una prima operazione ne sono stati portati via circa 100, soprattutto donne e bambini; in attesa che il loro convoglio arrivi a destinazione, dove ad attenderlo ci sono operatori umanitari, a Zaporizhzhia è arrivato un veicolo privato.

Dina Ivanavna e sua figlia Natasha si sono salvate. Anche loro erano rifugiate nell’acciaieria. “Come mi sento? Dovreste capirlo come mi sento… Usate la vostra immaginazione” dice ai giornalisti.

E la figlia Natasha spiega: “La cosa più spaventosa era quando sparavano le granate, quando vedevi esplodere una granata e la gente moriva”. “Questa è la parte più spaventosa”.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli