Cl, Bernhard Scholz eletto presidente del Meeting di Rimini -3-

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Bologna, 12 mar. (askanews) - "La necessità assoluta, in queste settimane, di ridurre al minimo indispensabile i contatti - ha spiegato Scholz - ci rende ancora più consapevoli di quanto noi viviamo di relazioni, del valore dell'incontro e del dialogo, dello scambio di esperienze e, soprattutto, della condivisione. Guardando ai medici e agli infermieri che, in queste ore drammatiche, in mezzo a mille difficoltà, curano con dedizione straordinaria, al limite delle proprie forze, i pazienti affetti dal Coronavirus, possiamo riconoscere con ammirazione e gratitudine come la condivisione, fino al sacrificio, non solo è un bene prezioso per tutti, ma anche il seme del cambiamento".

Secondo il neo presidente del Meeting "anche di fronte alle crescenti contrapposizioni politiche ed economiche, a livello internazionale e all'interno dei popoli, di fronte alle sempre più frequenti solitudini esistenziali e disagi sociali, niente è oggi più necessario del fare esperienza di relazioni positive, in cui l'impegno autentico con la propria vita e il proprio lavoro permettono di riscoprire la forza del bene e del dialogo. Solo così anche l'economia e la politica potranno affrontare in modo lungimirante i problemi che incombono su di noi".

Insieme ai collaboratori della Fondazione, a tutti i volontari e a tutti coloro che vogliono offrire il loro contributo, ha concluso Scholz, desideriamo che il Meeting "sia sempre più un luogo d'incontro e di riconoscimento di ogni autentico tentativo e coraggioso impegno umano, di quella 'serietà nella vita' che, come don Luigi Giussani ci ha testimoniato e consegnato, 'è passione per il significato una passione per la vita che renda capaci di amicizia'".