"Clacson contro il governo", il flashmob della leghista: arriva la polizia

webinfo@adnkronos.com

"E' il primo giorno di questo flashmob che voglio organizzare ogni giorno alle 12 contro il governo per un tradimento del Parlamento e della volontà dei cittadini". L'europarlamentare leghista Francesca Donato, presidente del progetto Eurexit, documenta con un video la sua iniziativa di protesta contro l'accordo raggiunto dall'Eurogruppo. "E' mezzogiorno e inizio a suonare il clacson contro questa vergogna assoluta, non ci sto a stare zitta mentre svendono il mio paese", dice, documentando con un video la protesta inscenata a Mondello. L'iniziativa, però, attira anche l'attenzione di una pattuglia della Polizia e il video si interrompe quando si avvicina un agente. "Buongiorno signora, ha finito di suonare?", chiede l'agente. 

"Mi hanno chiesto il motivo del perché suonassi il clacson - racconta all'AdnKronos la leghista - mi hanno fatto compilare l'autocertificazione, si sono consultati, anche con la Digos, e poi hanno ritenuto che l'attività politica di un parlamentare sia un motivo legittimo per uscire, quindi nessuna contravvenzione, né verbale". 

L'iniziativa doveva essere condivisa con i cittadini: "Chiedo ai cittadini di non esporsi alle multe, cercheremo di fare una protesta sonora, ma senza uscire di casa, faremo ancora rumore dalle finestre e dai balconi, gridando 'Conte dimettiti' e 'Gualtieri dimettiti'". 

Per la presidente di Eurexit "siamo di fronte al tradimento della Costituzione e della democrazia parlamentare, ora lo scenario Grecia è di fronte a noi, andremo in default e i nostri titoli di stato, con il Mes, diventeranno spazzatura il giorno dopo".