Clan Nicitra, gip: episodi di efferata sopraffazione

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Roma, 11 feb. (askanews) - "Gli episodi di violenza, quanto di efferata sopraffazione ricostruiti nell'indagine, l'ampiezza e pervasività del progetto criminale ascrivibile al sodalizio di Nicitra, indirizzato ad ottenere e rimarcare - con singoli reati scopo realizzati con metodi 'tipicamente mafiosi' - un vero e proprio controllo del territorio, attestano l'eccezionale pericolosità sociale dei compartecipi, con grave pericolo di reiterazione degli stessi reati e di condotte di pari o maggiore gravità". Così scrive in un passo dell'ordinanza di oltre 200 pagine, il gip Vilma Passamonti nei confronti del cosiddetto 'quarto re di Roma' Salvatore Nicitra, 62 anni, un passato di coinvolgimenti con la 'Banda della Magliana'.

Il giudice Passamonti spiega poi riguardo coloro che ruotano attorno al boss Salvatore: "Noti nell'ambiente e diffusamente nella zona di Roma Nord quali appartenenti alla congrega criminale di Nicitra, gli stessi si avvalgono per soggiogare la volontà di questi più spesso senza necessità di ricorrere ad atti violenti, in ragione della 'fama criminale' di questi e dell'organizzazione di cui è a capo, temuta a tal punto da incutere timore anche alle altre organizzazioni criminali, che lo riconoscono quale 'capo dei capi'".