Claudio Domenicali (Ducati) presidente Associazione Motor... -2-

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Bologna, 4 dic. (askanews) - La "Motor Valley" - come spiegano i promotori - rappresenta l'eccellenza del Made in Italy nella filiera automotive e industriale; è un progetto che mostra la capacità di un territorio di fare rete e valorizzare le peculiarità che lo contraddistinguono a livello internazionale, facendo perno sull'industria dei motori, cuore pulsante dell'economia regionale, sulle eccellenze universitarie e sulla propria attrattività globale.

Dallara, Ducati, Ferrari, Lamborghini, Maserati, Pagani, sono solo alcuni dei brand ospitati nel territorio e amati da migliaia di appassionati in tutto il mondo. Fanno inoltre parte della Motor Valley 15 musei specializzati (tra cui il Museo Enzo Ferrari di Modena, il Museo Ferrari di Maranello, il Museo Automobili Lamborghini, il Museo Ferruccio Lamborghini, il Museo Ducati di Borgo Panigale e il Museo Horacio Pagani di Modena), 16 collezioni private e 4 autodromi per le gare sportive (il "Riccardo Paletti" a Varano de' Melegari, l'Autodromo di Modena a Marzaglia, l'"Enzo e Dino Ferrari" a Imola e il Misano World Circuit Marco Simoncelli a Misano Adriatico).

"La Motor Valley dell'Emilia-Romagna rappresenta un tale concentrato di talento e saperi, bellezza e design, capacità industriali e artigianali, innovazione e ricerca da farne un luogo unico al mondo - ha sottolineato Bonaccini -. Con i suoi brand da sogno proietta ovunque il nome della nostra Regione e attira qui visitatori da ogni Paese, grazie al gioco di squadra fatto insieme a istituzioni locali e privati che ci hanno permesso di costruire un percorso altamente suggestivo fatto di 4 autodromi internazionali, 6 centri di formazione specializzati, 6 Case Costruttrici che svettano a livello internazionale, 11 musei, 16 collezioni, 7 operatori del settore e 188 team sportivi, che tiene insieme passione e cultura, impresa e velocità. Un distretto che integrandosi con la Food Valley, il patrimonio UNESCO delle Città d'Arte e la bellezza dell'Appennino e del Delta del Po, diventa davvero un attrattore turistico mondiale. Una realtà che dà lavoro a migliaia di persone, legato con la rete regionale dell'alta formazione e gli atenei dell'Emilia-Romagna, come dimostra MUNER, la Motorvehicle University of Emilia-Romagna, il corso di laurea internazionale dedicato all'automotive nato dall'unione fra le quattro università emiliano-romagnole e le case motoristiche che qui hanno sede e radici e che sta portando nella nostra regione tanti giovani motivati e preparati dall'Europa e dal mondo. Oggi diamo il benvenuto alla presidenza di Motor Valley Development a un imprenditore illuminato, capace di leggere il presente nell'ottica futura, che con la sua esperienza e visione saprà valorizzare ancora di più questa concentrazione, unica al mondo, di passione e competenze". (segue)