Claudio Marchisio, ritratto di un maître à penser contemporaneo

Luca Piras
·Video editor, Contributor HuffPost Italia
·2 minuto per la lettura
TURIN, ITALY - OCTOBER 03:  Former Juventus player Claudio Marchisio retires from football at Allianz Stadium on October 3, 2019 in Turin, Italy.  (Photo by Valerio Pennicino - Juventus FC/Juventus FC via Getty Images) (Photo: Valerio Pennicino - Juventus FC via Getty Images)
TURIN, ITALY - OCTOBER 03: Former Juventus player Claudio Marchisio retires from football at Allianz Stadium on October 3, 2019 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino - Juventus FC/Juventus FC via Getty Images) (Photo: Valerio Pennicino - Juventus FC via Getty Images)

In principio è stato Manlio Scopigno, indimenticato allenatore del Cagliari di Gigi Riva, sotto l’appellativo di “filosofo” ad aver raggiunto la gloria sportiva e gli onori della cronaca grazie alla sua eleganza e all’amore per la letteratura e l’arte. Oggi, cinquant’anni dopo le gesta intellettuali di Scopigno, c’è un altro ex calciatore che riesce a far parlare di sé grazie alla propria ratio fuori dal rettangolo di gioco: Claudio Marchisio.

L’ex centrocampista è intervenuto con fermezza sulla vicenda della maestra d’asilo di Torino, vittima di revenge porn, con un tweet di buon senso che sintetizza una precisa posizione: “Fare sesso non è un reato, neanche per le maestre. Lei è innocente. Lui criminale e stronzo”. Anche Frankie hi-nrg mc, l’ultimo intellettuale del rap italiano degli albori e abile paroliere, ha apprezzato il post di Marchisio invidiandone la sintesi.

Il raziocinio del pensiero “marchisiano” è visibile anche nel recente passato. Nell’ottobre 2019 la famiglia Marchisio ha subìto una rapina in casa a Torino e l’ex centrocampista - sulle pagine de Il Corriere - non manifesta rancore e si immedesima nei malviventi per capirne le motivazioni: “Non giustifico chi fa questo, ma penso: chi sta male, chi ha fame, non ha paura e può anche arrivare a fare ciò”. L’atleta ha anche risposto agli utenti che hanno esternato insinuazioni sulla provenienza dei ladri sostenendo che “se da una storia simile tutto quello che riesci a ricavarne è una battuta idiota o una discriminazione territoriale di qualsiasi tipo, sei un poveretto”.

Parla di temi che dividono la classe politica e l’opinione pubblica, come l’immigrazione. “Scusa Joseph, non hai colpa tu, non ha colpa la tua mamma, che sperava di darti un futuro migliore”, scrive l...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.