Cleo Smith: il rapitore della bambina sparita e ritrovata in Australia era ossessionato dalle bambole

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(Photo by Colin Murty / Newspix via Getty Images)
(Photo by Colin Murty / Newspix via Getty Images)

Spuntano particolari inquietanti nella vicenda del rapimento della piccola Cleo Smith, la bambina sparita in Australia e ritrovata a casa di un uomo di 36 anni. Secondo quanto si è appreso, il rapitore era ossessionato da una nota marca di bambole e aveva una stanza piena di giocattoli in casa. L'uomo, Terence Darrell Kelly, è indagato per sequestro di minore ed è apparso in tribunale per ascoltare le accuse.

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Kelly è entrato in tribunale a piedi nudi e ha interrotto il giudice diverse volte mentre gli venivano lette le accuse. Ha anche gridato: "Sto venendo a prenderti!" ai giornalisti presenti all'udienza. Non ha presentato appello e non ha chiesto la cauzione.

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La polizia ha scoperto l'ossessione di Kelly per le bambole anche analizzando il suo profilo Facebook. L'uomo utilizzava diversi account, tra cui uno dove descriveva nel dettaglio la sua ossessione e pubblicava le immagini di una stanza della sua casa piena di giocattoli per bambine. "Amo le mie bambole", ha scritto in un post, mentre in un altro ha detto: "Adoro portare le mie bambole a fare un giro in macchina, pettinarle e fare selfie in pubblico". In un terzo, si è descritto come "il piccolo marmocchio di mamma". Sembra che su Facebook l'uomo avesse dichiarato di essere il padre di diversi bambini, tra cui almeno una figlia piccola. Ma i suoi vicini dicono che era senza figli.

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