Clima: allarme scienziati, ghiacciai scompariranno entro il 2300

webinfo@adnkronos.com
Clima: allarme scienziati, ghiacciai scompariranno entro il 2300

Dal 1960, i ghiacciai del nostro Pianeta hanno perso più di 9.000 gigatonnellate di ghiaccio, l’equivalente di uno strato spesso 20 centimetri esteso quanto la Spagna, e la previsione è che scompariranno quasi del tutto entro il 2300, con un conseguente e drammatico innalzamento del livello del mare in tutto il globo.

VIDEO - Madrid: COP25 senza accordo, l'emergenza climatica può aspettare

 

E’ questo l’allarmante scenario che emerge da una lettera appello pubblicata sulla rivista Nature e firmata da 38 scienziati di tutto il mondo fra cui, unico italiano, Carlo Baroni, geologo dell’Università di Pisa. 

GUARDA ANCHE: I cambiamenti climatici nel 2019

“Il tasso attuale di fusione dei ghiacciai provocato dal cambiamento climatico atto è senza precedenti – spiega Carlo Baroni - moltissime catene montuose perderanno la maggior parte dei loro ghiacciai entro questo secolo, la fusione attuale è già responsabile dell’innalzamento del livello del mare di quasi 3 centimetri”. 

GUARDA ANCHE: Roma non ci sarà più nel 2100, la mappa che spaventa

La lettera pubblicata su Nature è stata redatta lo scorso agosto a Zurigo durante il meeting del World Glacier Monitoring Service al quale il professor Baroni ha partecipato in qualità di rappresentante del Comitato Glaciologico Italiano (Cgi). Il documento è stato quindi inviato a Patricia Espinosa, segretario esecutivo della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, per favorire il monitoraggio e le ricerche sui ghiacciai quali sensibili sentinelle del clima. 

“Vorrei sottolineare – sottolinea Baroni – che la lettera riprende in parte anche gli argomenti della Carta dell'Adamello sottoscritta dal nostro ateneo e firmata la scorsa estate dai rettori di numerose università italiane, dal Club Alpino Italiano e dal Cgi, che impegna le istituzioni aderenti a promuovere la formazione e la ricerca sul cambiamento climatico in atto, a testimonianza del grande impegno degli scienziati su questo tema”. 

LEGGI ANCHE: Clima: Milano sempre più calda, meno piogge ma più intense