Clima: appello Nobel Mayor, '5.000 esopianeti ma non rendiamo inabitabile Terra'/Adnkronos (2)

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(Adnkronos) – "Le missioni spaziali Kepler e Tess -ha sottolineato l'astrofisico svizzero- hanno permesso la scoperta di migliaia di sistemi planetari e quindi la determinazione del loro diametro". Mayor ha ricordato e spiegato che "lo studio della diversità delle strutture degli esopianeti richiede anche la conoscenza della massa di questi pianeti. Lo spettrografo ad altissima sensibilità (Harps) sul telescopio italiano Galileo, installato sull'isola di La Palma nelle Isole Canarie, contribuisce in modo notevole allo studio di pianeti di piccola massa, simili nella struttura a quella della nostra Terra. Una superba collaborazione scientifica internazionale". Per lo scienziato elvetico, inoltre, é ormai solo questione di avanzamento tecnologico per trovaretracce di vita su altri pianeti.

In questo perimetro,il presidente dell'Istituto Nazionale di Astrofisica, Marco Tavani ha rilevato che "stiamo vivendo un’epoca sensazionaleper la comprensione del nostro ruolo nell’Universo: in meno di trenta anni siamo passati dalla prima, fugace scoperta di un pianeta al di fuori del nostro Sistema solare alla continua individuazione di nuovi mondi, ormai su base giornaliera". Tavani ha anche lanciato 'una sfida': "Da qui a circa 10 anni" potremmo "avere scoperto un pianeta simile alla Terra, o molti altri" realizzando "un avanzamento enorme della nostra conoscenza".

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