Clima: Bocca (World Economic Forum), 'Ue acceleri Green Deal'

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Roma, 5 nov. (Adnkronos) – "Le Nazioni Unite hanno ragione nel dire che si è perso un anno, perché comunque c'è la conversione, per problemi di fornitura, a carbone e altre fonti che non sono necessariamente le migliori quando si parla di ambiente. È però anche vero che la crisi sta accelerando la transizione". Lo dice, al 'Sole24Ore', Roberto Bocca, membro del Comitato esecutivo, responsabile energia, materiali e infrastrutture del World Economic Forum, secondo cui "si è capito che non è più solo un problema di tutela dell'ambiente ma anche di sicurezza degli approvvigionamenti energetici. In un certo senso, si va un po' più piano ora, per andare più veloce poi. I segnali di questa accelerazione li stiamo già vedendo".

"Il Green Deal – spiega quindi Bocca – deve essere accelerato e se possibile migliorato. Nel 2030, secondo gli scenari di alcune delle più autorevoli istituzioni internazionali, l'economia globale sarà del 40% più grande di oggi, con consumi di energia più bassi del 7%. Nel 2050, l'economia sarà raddoppiata, con consumi più bassi dell'8%. Significa raddoppiare l'efficienza energetica: nel 2050, per ogni unità di Pil dovremo usare meno della metà dell'energia che usiamo oggi".

"Oltre che sul lato della produzione di energia, il Green Deal dovrà accelerare anche su quello della domanda, generata da industria, trasporti e costruzioni. Qui – sostiene ancora – servono cambiamenti radicali, non incrementali. Ed è meno difficile di quanto possa sembrare: in Europa, circa il 50% dell'energia è assorbita dal riscaldamento e dalla climatizzazione degli edifici. Oggi, però, si possono costruire abitazioni che quasi non hanno bisogno di energia. Qui si può davvero accelerare la transizione, recuperando efficienza energetica dal lato della domanda. E poi ci sono le reti di trasmissione, dove ci sono opportunità di recupero di efficienza significative, riducendo le dispersioni. Servono grandi investimenti e grandi trasformazioni, per questo si parla di transizione e non di uno switch immediato", aggiunge Bocca.