Clima, Bugli: la Toscana sta facendo la sua parte

Red/rus

Roma, 27 set. (askanews) - "In piazza Santa Maria Novella ho visto l'entusiasmo di migliaia di ragazzi che hanno partecipato al Friday For Future, lo sciopero globale per il clima. E' una giornata importante, che segna un passaggio: tantissimi giovani hanno manifestato pubblicamente, rinunciando a un giorno di scuola, per chiedere a noi amministratori e politici, a tutti i livelli, di agire in fretta per invertire la tendenza del surriscaldamento globale e dell'inquinamento".

Così l'assessore alla presidenza della Regione Toscana Vittorio Bugli ha commentato la manifestazione per l'ambiente che ha visto la partecipazione di 10 mila persone. Una grande mobilitazione c'è stata anche in tante altre città della Toscana, da Pisa a Pistoia a Prato, da Arezzo a Siena fino a Carrara. L'assessore ha partecipato all'avvio del corteo in piazza Santa Maria Novella a Firenze. "Questi ragazzi ci mostrano la strada da seguire: hanno partecipato, hanno fatto rete con le famiglie, le scuole, gli enti e le istituzioni. Hanno capito che la battaglia per l'ambiente richiede l'impegno di tutti, si combatte tutti insieme, collaborando - ha proseguito Bugli - Da tempo la Regione Toscana ha aperto un canale di collaborazione proprio sui temi legati all'ambiente. Ha avviato progetti che, proprio grazie a questa caratteristica di partecipazione, hnnoa avuto esiti molto positivi. Penso a Arcipelago Pulito, dove i pescatori di Livorno hanno partecipato alla sperimentazione del recupero dei rifiuti dal mare. Questa esperienza pilota è stata presa a modello dal decreto Salva Mare e nella scorsa legislatura anche la Commissione ambiente della Camera ha avviato una riflessione finalizzata alla redazione di un testo di legge. Ora, Arcipelago Pulito sta per essere esteso ad altri cinque porti toscani: Viareggio, Argentario, Portoferraio, Castiglione della Pescaia, Piombino. E ancora, la collaborazione con i villeggianti e i gestori dei balneari ha reso più efficace la legge regionale che abbiamo approvato lo scorso luglio e che ha messo al bando la plastica monouso dalle spiagge. Vogliamo continuare su questa strada collaborativa ed estendere l'esperienza 'plasticfree' ai fiumi, ai parchi e alle aree verdi. Per rendere possibile tutto questo abbiamo incontrato un paio di settimane fa una cinquantina di associazioni di cittadini che volontariamente ripuliscono le aree più fragili del nostro territorio. Con loro abbiamo stretto un 'patto' di buone pratiche, in sintonia con il movimento globale per l'ambiente, che abbiamo riassunto nel Manifesto Collaborativo #ToscanaPulita: è una carta d'intenti che vede la collaborazione di persone, associazioni, Consorzi di bonifica, Anci, istituzioni. Presto incontreremo di nuovo questa rete, speriamo ancora più allargata. Crediamo che la Toscana dei cittadini e delle istituzioni abbia la capacità di collaborare per fare la sua parte per il proprio territorio e per il pianeta".