Clima: chiusa a Milano la Pre-Cop26, appuntamento a Glasgow

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Si è chiusa a Milano la Pre-Cop26, **evento di preparazione alla Cop26 di Glasgow, dove i 197 Stati firmatari dell'Accordo di Parigi presenteranno i nuovi impegni di decarbonizzazione**.

Questi ultimi, da aggiornare ogni 5 anni, verranno dunque rivisti con un anno di ritardo, causa pandemia.

I 50 ministri dell'Ambiente presenti hanno unanimemente acconsentito ad incrementarli.

Il vicepresidente della Commissione europea, Timmermans, sottolinea l'importanza della "battaglia per la sopravvivenza" contro il cambiamento climatico.

"Non ci può essere alcun dubbio che stiamo combattendo per la sopravvivenza dell'umanità - afferma quest'ultimo - il che significa che qualsiasi forma di governo ha la responsabilità primaria di affrontare questa minaccia e non può permettersi di creare un senso di falsa sicurezza, mantenendo le persone nella loro zona di comfort e dicendo che va tutto bene".

Kerry: "Da soli non si va da nessuna parte"

"Tutti i Paesi - dice invece John Kerry, inviato statunitense per il clima - debbono fare uno sprint e unirsi per comprendere l'unione, non c'è modo per nessun Paese piccolo di risolvere il problema, né per nessun Paese grande di risolvere il problema individualmente".

Il vertice sui cambiamenti climatici delle Nazioni Unite, al via a Glasgow il 31 ottobre prossimo, in 12 giorni mirerà a garantire impegni più ambiziosi per limitare il riscaldamento globale ben al di sotto dei 2 gradi Celsius, con l'obiettivo di mantenerlo a 1,5 gradi Celsius rispetto ai livelli preindustriali.

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