Clima, Cingolani: da Greta stesse cose dette da me, termini diversi

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Image from askanews web site
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Milano, 28 set. (askanews) - "Io lo avevo detto in termini un po' diversi, dicendo che è impossibile separare il cambiamento climatico dalle disuguaglianze globali. La stessa definizione di transizione ecologica cambia a seconda del Paese in cui si vive, se in uno del G7 o uno molto vulnerabile". Lo ha detto il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, dopo avere ascoltato l'intervento dell'attivista svedese Greta Thunberg a Youth4Climate, la tre giorni di incontri fra circa 400 ragazzi tra i 15 e i 29 anni, provenienti da 197 Paesi membri della Convenzione dell'Onu sui cambiamenti climatici.

"Questo non ci aiuta, complica le cose in quello che è successo e in questo processo in cui tutti abbiamo fretta. Al di là dei modi di esprimersi diversi, legati anche a fattori generazionali, sono state dette le stesse cose: la crisi climatica è chiara a tutti, ma c'è anche una crisi di disuguaglianza globale che pesa su quella climatica e subisce la crisi climatica in modo diverso, lo hanno tutti chiaro" ha aggiunto.

"Le due rappresentanti degli attivisti, Vanessa e Greta, che giocavano in casa, hanno detto due cose importanti. Vanessa che non abbiamo raggiunto i 100 miliardi per i Paesi più deboli che avevamo promesso, come Paesi avanzati, e Greta ha chiesto di ascoltare la scienza perché quello che abbiamo fatto non è abbastanza, ci vuole più sforzo. Tutte e due hanno fatto un parallelo molto chiaro. C'è il problema del cambiamento climatico, che però è subito in modo diverso in base a dove si vive" ha continuato riferendosi anche all'intervento dell'ugandese Vanessa Nakate.

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