Clima, console Gb: vorremmo firmare accordo bilaterale con Italia

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Image from askanews web site
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Roma, 28 set. (askanews) - "Dobbiamo continuare a lavorare assieme così, anche nel futuro. Vorremmo firmare un accordo bilaterale con l'Italia, a livello di capi di governo, per dimostrare questo impegno. E la sostenibilità sarà una parte fondamentale".

Così Catriona Graham, console generale britannico a Milano e direttrice del Department for International Trade in Italia, in una intervista a Formiche.net, in occasione del via alla settimana milanese dedicata alla Pre Cop e a Youth4Climate.

"È stato un anno incredibile per i rapporti tra i nostri due Paesi e il tema green ha rappresentato un filo rosso. È un esempio chiaro del ruolo che il Regno Unito vuole svolgere, dopo la Brexit, assieme con i suoi partner". "La transizione verso Net Zero non sarà un sacrificio, anzi è un'opportunità per l'economia".

"Il futuro green sarà un futuro più prospero. L'esperienza britannica è un esempio: negli ultimi 30 anni le emissioni di CO2 nel Regno Unito sono crollate del 44% ma l'economia britannica è cresciuta del 78%". Nel viaggio verso la Cop26, continua la diplomatica, "dobbiamo mostrare al mondo che questa scelta", la transizione ecologica, "rappresenta un investimento che vale la pena" di fare.

"Il Regno Unito è orgoglioso di essere oggi il più grande mercato al mondo dell'energia eolica offshore ma anche dei risultati ottenuti dal punto di vista dell'occupazione e della prosperità legata a questa transizione".

"Per il nucleare, invece, dobbiamo aspettare: se il progetto di Hinkley Point C si realizzerà con costi accettabili può essere un'importante fonte di energia per il futuro. Il Regno Unito è sempre stato a favore del nucleare, se il prezzo è giusto". Dobbiamo "raggiungere gli impegni già assunti dai Paesi sviluppati per destinare 100 miliardi di dollari ogni anno per aiutare quelli in via di sviluppo a mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici". "Speriamo che a Glasgow la Cina possa, insieme con le altre grandi economie, impegnarsi al Net Zero", conclude Graham.

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