Clima, Cortei di giovani a Venezia e Padova per il Global Strike

Bnz

Venezia, 27 set. (askanews) - I giovani del Global Strike organizzato da "Fridays for future" hanno invaso le calli di Venezia e le piazze di molte città italiane con i loro striscioni che sensibilizzano l'opinione pubblica sui cambiamenti climatici e sui danni che il pianeta sta subendo.

Con maschera e boccaglio i ragazzi sfilano per le calli e i campielli veneziani mettendo in scena il rischio di non riuscire più a respirare. Venezia, in questo senso, diventa simbolo dell'innalzamento dei mari e della fragilità di un territorio che sull'acqua ha edificato un patrimonio storico unico al mondo. Per dare corpo alla protesta, i giovani in maschera e boccaglio hanno calato dal ponte di Rialto uno striscione per sensibilizzare alla partecipazione allo sciopero globale per il clima "Abbiamo l'acqua alla gola. Venice will sink first".

A dare voce al grido d'allarme dei ragazzi che in tutto il mondo stanno protestando affinché le istituzioni e la politica trovino soluzioni concrete, sono le Reti degli studenti medi. Viola Valabrega, Coordinatrice della Rete degli Studenti Medi di Venezia, lancia un monito: "Venezia sarà la prima ad affondare. Noi studenti non possiamo più rimanere fermi a guardare. Vogliamo investimenti per una scuola e un pianeta che non ci lascino con l'acqua alla gola. Per questo oggi siamo in piazza, nella nostra città come in tutta Italia!". A farle eco Tommaso Biancuzzi, Coordinatore Regionale della Rete degli Studenti Medi Veneto, "Abbiamo l'acqua alla gola per colpa del surriscaldamento globale e dell'innalzamento del livello del mare, ma anche perché annaspiamo ogni giorno in un sistema scolastico sottofinanziato, vecchio e inadatto a rispondere alle nostre esigenze". Anche a Padova un corteo di giovani si è mosso dalla stazione ferroviaria diretto a Prato della Valle accompagnato da striscioni e slogan sul climate change.