Clima, Eurispes: un terzo italiani non vuole cambiare abitudini -2-

Red/Gtu

Roma, 30 gen. (askanews) - Eppure di fronte al riscaldamento terrestre - rivela l'Eurispes - un terzo degli non è disposto a cambiare abitudini o crede che non serva o che sia un problema troppo grande. In particolare, più di un terzo degli italiani (34,7%) è disposto a ridurre i consumi quotidiani per limitare il riscaldamento terrestre (nel 2018 erano il 23%,); un altro terzo (33,2%) crede possa servire se lo fanno in tanti tutti i giorni (41,1% nel 2018,); l'ultimo terzo (32,1%) si divide tra chi crede sia un problema troppo grande da risolvere attraverso i comportamenti dei singoli (17%; nel 2018 erano il 20,2%), chi è poco disposto a cambiare le proprie abitudini (9,7%; nel 2018 erano il 10,1%) e chi crede non serva a niente (5,4%; nel 2018 il 5,6%).

Usare lampadine a basso consumo è l'accorgimento preferito; quattro su dieci non vogliono rinunciare ai viaggi in aereo. Per ridurre i consumi molti sono disposti a utilizzare lampadine a basso consumo (79,4%), ad acquistare prodotti privi di imballaggio in plastica (74,4%), a ridurre l'uso dell'auto privata (72,2%), a usare meno i condizionatori d'aria d'estate (71%), e a consumare meno acqua quando ci si lava (70,1%). Meno apprezzata la possibilità di rinunciare il più possibile ai viaggi in aereo (59,7%), insieme all'acquisto di pannelli fotovoltaici per la propria casa (63,2%).