Clima, Fraccaro: ora green-rule Ue, ragionare su scomputo 2,5% Pil

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Roma, 27 set. (askanews) - Le manifestazioni per la tutela dell'ambiente sono un "segnale di grande speranza" e l'Ue dovrebbe valutare una "green-rule" che consenta lo "scomputo del 2,5% del Pil" per favorire investimenti ecosostenibili. Lo scrive su Facebook il sottosegretario di Stato alla presidenza del consiglio Riccardo Fraccaro.

Spiega Fraccaro: "Vedere tantissime città, in Italia e nel mondo, così piene di giovani che lottano per l'ambiente è un segnale di grande speranza che abbiamo il dovere di cogliere. Le politiche che gli Stati hanno imposto negli ultimi anni stanno conducendo il pianeta sull'orlo del baratro, dobbiamo invertire la rotta per rilanciare lo sviluppo sostenibile. Per questo proporremo all'Ue di scomputare dal calcolo del deficit la spesa per investimenti a favore dell'ambiente: è necessario introdurre una Green rule ragionando su una soglia di scomputo pari al 2,5% del Pil per ogni Stato membro".

"Questa proposta - aggiunge - consentirà di affrontare a livello europeo il tema ambientale nell'ottica di incoraggiare la sostenibilità ma anche di favorire le politiche espansive. Scomputando gli investimenti green dal deficit potremo avviare un percorso di transizione da un modello produttivo basato sulle energie fossili ad un nuovo sistema che abbia al suo centro le energie rinnovabili, l'efficienza energetica e l'economica circolare. L'emergenza climatica è qui e ora, dobbiamo affrontarla subito con la Green rule perché non consentirà solo di assicurare un futuro migliore alle nuove generazioni, ma - conclude Fraccaro - darà anche un impulso decisivo alla crescita e alla creazione di nuovi posti di lavoro".