Clima, Greta: l’Ue non percepisce ancora un vero senso di urgenza

Clima, Greta: l’Ue non percepisce ancora un vero senso di urgenza

Roma, 5 mar. (askanews) – La giovane attivista svedese Greta Thunberg ha criticato l’Unione europea per aver “finto” di essere “un leader” sul cambiamento climatico, accusandola di perseguire una politica a favore dei combustibili fossili, durante un discorso agli eurodeputati a Bruxelles.

“È sempre lo stesso messaggio che dicono: ‘cercheremo di fare di più e ci daremo i mezzi per realizzare le nostre ambizioni’ ed è quello che dicono anche ora. Ma non c’è ancora un vero senso di urgenza”, denuncia la giovane.

“So che la gente non mi ascolterà e so che i media non riferiranno quello che dico, quindi devo solo andare avanti finché la gente non se ne renderà conto”.

Intervenendo alla commissione Ambiente del Parlamento europeo, il 4 marzo, Greta aveva denunciato: “Questa legge sul clima è una resa: la natura non negozia, non potete fare un accordo con la natura”.