Clima: Guterres, 'condannati senza accordo fra paesi ricchi e in via di sviluppo'

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Washington, 5 nov. (Adnkronos/Dpa/Europa Press) – Il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha avvertito dell'urgenza di un accordo sul clima tra i paesi ricchi e quelli in via di sviluppo, altrimenti l'intera popolazione mondiale sarà "condannata". A poche ore dall'inizio della Cop27, che si terrà in Egitto a Sharm el Sheikh, Guterres ha ricordato come dieci anni fa i paesi sviluppati si sono impegnati a fornire alle nazioni più povere del mondo un totale di 100 mld di euro entro il 2020 come aiuto per la protezione del clima. Una promessa che non è stata mantenuta.

"Non c'è modo di evitare una catastrofe se non raggiungiamo un accordo", ha dichiarato in un'intervista al quotidiano britannico 'The Guardian'. "In questo momento siamo tutti condannati". Guterres ha aggiunto che il mondo si sta avvicinando a una crisi climatica "irreversibile" e a "un danno da cui non potrà riprendersi. Abbiamo bisogno di più urgenza, più ambizione e di ricostruire la fiducia tra il nord e il sud del pianeta".

"Metà dell'umanità è nella zona di pericolo a causa di inondazioni, siccità, tempeste estreme e incendi. Nessuna nazione è immune. Eppure continuiamo ad alimentare la nostra dipendenza dai combustibili fossili. Di fronte a tutto questo, abbiamo una delle due opzioni: o azione collettiva o suicidio collettivo", ha concluso.