Clima, il Papa non va al vertice di Glasgow e invia Parolin

·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Città del Vaticano, 8 ott. (askanews) - Il direttore della sala stampa vaticana rende noto che la delegazione della Santa Sede al vertice sul clima di Glasgow (31 ottobre-12 novembre), al quale è stato invitato papa Francesco in persona, sarà guidata dal cardinale Pietro Parolin.

Rispondendo alle domande dei giornalisti circa la partecipazione della Santa Sede alla sessione della Conferenza delle Parti alla Convenzione-Quadro dell'ONU sui cambiamenti climatici (Cop26), prevista a Glasgow dal 31 ottobre al 12 novembre, "posso precisare", ha detto Matteo Bruni, "che la Delegazione sarà guidata da Sua Eminenza Rev.ma il Card. Pietro Parolin, Segretario di Stato di Sua Santità".

Una comunicazione dalla quale si può dedurre che il Papa della Laudato si', che pure tiene molto al tema del cambiamento climatico, preferisce non recarsi personalmente a Glasgow, dove lo aveva invitato tra gli altri l'inviato speciale degli Stati Uniti John Kerry. Invito che la Santa Sede non ha mai confermato. E che ora il Pontefice sembra declinare. Una scelta non sorprendente per un papa 84enne che, in buona forma dopo l'operazione chirurgica al colon di luglio scorso, come ha dimostrato il recente viaggio a Budapest e in Slovacchia, deve però dosare le forze. Tanto più che già si parla di un viaggio non remoto in Grecia, Malta e Cipro, oltre al pendente invito a visitare il Libano.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli