Clima, investitori globali in pressing su aziende elettriche Asia

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Image from askanews web site
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Roma, 7 giu. (askanews) - Investitori globali della portata di JPMorgan e Fidelity chiederanno che le cinque compagnie di generazione elettrica più inquinanti dell'Asia taglino la loro produzione di gas serra. Lo scrive oggi il Financial Times.

Gli investitori coinvoli nell'azione hanno asset combinati per 8.800 miliardi di dollari e, in particolare, sono presenti in utilities in Cina, Hong Kong, Giappone e Malaysia. Molti di questi gestiscono anche centrali a carbone e, in tuto, hanno prodotto nel 2019 286 milioni di tonellate di Co2, praticamente equivalenti alle emissioni della Spagna.

Tra gli altri investitori interessati all'operazione ci sono il braccio europeo di BNP Paribas, Amundi e la giapponese Sumitomo Mitsui.

Tra le compagnie di generazione nel mirino ci sono China Resources Power Holdings, CLP Holdings di Hong Kong, la malaysiana Tenaga Nasional Berhad e la giapponese Chubu Electric Power, oltre alla J-Power sempre nipponica.