##Clima, IPCC dà ragione a Greta: agire subito per salvare oceani -6-

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Roma, 25 set. (askanews) - L'aumento del livello del mare accrescerà la frequenza di eventi disastrosi, per esempio tempeste estreme. Alcune nazioni insulari, probabilmente, diventeranno inabitabili. Per quanto riguarda, invece, la fauna marina, la catena alimentare è già stata sconvolta e così gli ecosistemi marini, ovviamente con la vita delle persone che da essi dipendono. Oltre al riscaldamento, va presa in considerazione anche l'acidificazione del mare: l'oceano assorbe tra il 20 e il 30 per cento dell'anidride carbonica emesasa dall'uomo dagli anni '80. Questo vuol dire una modificazione della composizione delle acque, con meno ossigeno, e quindi un cambiamento a livello di forniture di materie nutritive. Le conseguenze sono ovvie per la vita marina.

Il "Rapporto speciale sull'oceano e la criosfera" è il terzo di una serie di rapporti prodotti dal Sesto ciclo di valutazione dell'IPCC, un gruppo costituito dal 1988 dal Programma ambientale dell'Onu e dall'Organizzazione metorologica mondiale (WMO) per fornire una valutazione sul cambiamento climatico e sulle sue conseguenze per l'uomo.