Clima per coronavirus nel 2020 meno emissioni gas serra in Italia -2-

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Roma, 24 mar. (askanews) - "Stiamo affrontando in queste settimane una grave crisi sociale ed economica dovuta alla pandemia globale di estrema gravità - ha dichiarato Edo Ronchi, Presidente della Fondazione per lo Sviluppo sostenibile - che ha messo in evidenza anche la fragilità dei nostri sistemi economici, globalizzati e interconnessi, molto vulnerabili di fronte a crisi che si annunciano come potenzialmente globali anche quando incidono in modo differenziato e più rilevante in alcuni Paesi. Questo fa riflettere anche su altre possibili crisi potenzialmente globali come quella derivante dal riscaldamento climatico. Secondo le stime di Carbon Brief, in Cina, il principale Paese emettitore e primo responsabile dell'aumento delle emissioni globali di gas serra degli ultimi due decenni, in queste settimane le emissioni si sarebbero ridotte di circa un quarto. Una dinamica simile potrebbe ripetersi anche in Italia, ma i dati aggiornati fino al dicembre del 2019 elaborati da Italy for Climate ci mostrano emissioni praticamente stazionarie da circa sei anni. Questo significa che non è in corso un reale processo di riduzione delle emissioni serra. La storia ci insegna che in assenza di tale processo e di interventi tempestivi per indirizzare la ripresa, dopo una crisi economica grave e un calo significativo delle emissioni queste potrebbero tornare a crescere come e forse anche più di prima. Come ci dimostrano i dati dell'ultima grande crisi finanziaria: nel 2009 un calo del PIL globale di circa l'1,7% si è tradotto in un calo delle emissioni dell'1,2%, ma già l'anno successivo con un PIL a +4,3% le emissioni sono rimbalzate a +5,8%".

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