Clima, Team multidisciplinare italiano in missione in Nepal

Mpd

Roma, 15 set. (askanews) - "Raccogliere da vicino evidenze dei cambiamenti climatici ed ambientali, attraverso racconti e osservazione diretta, analizzare zone del Pianeta che rischiano di "scomparire" perché minacciate anche dall'azione dell'uomo, sono gli obiettivi principali della spedizione nella regione del Mustang in Nepal che avrà inizio con partenza dall'Italia ed esattamente da Roma, Domenica 22 Settembre. Incontreremo Luigi Fieni, restauratore e fotografo italiano, che da più di 20 anni si occupa di restaurare gli affreschi di alcuni importanti monasteri, a partire dal tempio di Thugchen a Lo Mantang, fino al monastero di Jampa Lha Khang e gli antichi gompa di villaggi adiacenti. Grazie alla sua esperienza cercheremo di capire come il Mustang stia cambiando in questi ultimi anni e quanto resta delle antiche tradizioni buddiste locali". Lo ha annunciato Stefania Gentili, Guida Ambientale Escursionistica che con Mauro Cappelletti, altra Guida Ambientale Escursionistica dell'Aigae, è caposquadra della spedizione in Nepal. Sarà un team tutto italiano e multidisciplinare, formato da ben 9 esperti in vari settori come: turismo sostenibile, speleologia, climatologia, geologia, scienze naturali, marketing e comunicazione.

"Questa spedizione in Mustang è un'"esperienza-pilota", la prima di un progetto più ampio, chiamato simbolicamente "Sulla via del Dolpo1", creato con lo scopo di intraprendere una serie di viaggi verso zone del pianeta che rischiano di "scomparire", minacciate da cambiamenti ambientali - ha proseguito Gentili - o dall'azione incosciente dell'uomo. Alla spedizione parteciperà un team multidisciplinare, composto da persone con diverse competenze e professionalità. Osserveremo variazioni nella piovosità e nei periodi di siccità che obbligano le popolazioni della Valle del Mustang a spostare i propri villaggi in cerca di acqua. La spedizione si svolgerà esclusivamente a piedi. Escludendo i giorni di avvicinamento da Kathmandu e da Pokara. Percorreremo le terre del Lower e Upper Mustang in 12 giorni, da Kagbeni a Lo Manthang, passando per il Passo Ghar Gompa a 4300 m di altezza (punto più alto del percorso), per ridiscendere poi verso Chussang e Muktinat. Si tratta di ben 133 km e affronteremo un dislivello complessivo di 11.200 m. Con me ci saranno : Mauro Cappelletti, ideatore del progetto, Guida Ambientale Escursionistica dell'Aigae, specializzato in turismo responsabile e sostenibile, Federico Agostinelli, membro del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, Dario Gentili, antropologo, esperto in progetti sociali finalizzati al rafforzamento ed alla valorizzazione delle risorse di piccole realtà comunitarie, sia in Italia che nelle cooperazioni internazionali all'Estero, Giovanni Negro, pilota di parapendio, Laura Amori, esperta di musica indiana, di cultura orientale che ci aiuterà a comprendere molti degli aspetti culturali che incontreremo lungo il cammino a piedi, Paolo Rossi, geologo, Chiara Elisabetta Chiri, documentarista, laureata in Arti e Scienze dello Spettacolo, inoltre specializzata anche in fotografia, Valentina Miozzo, blogger di viaggio ed esperta in social media marketing. La motivazione che ci spinge, maturata grazie alle nostre competenze professionali, è un'urgenza umana prima che scientifica: essere testimoni dei cambiamenti in atto in luoghi ancora lontani dal turismo di massa, dove la sopravvivenza è una questione non solo biologica, ma anche storica e culturale". Un progetto innovativo ideato da Stefania Gentili e Mauro Cappelletti, ambedue capisquadra della spedizione.