Clima, Unicef: 70 giovani lanciano nuova sfida in America Latina -6-

Red/Bea

Roma, 8 ott. (askanews) - "I bambini, gli adolescenti e i giovani devono essere considerati una priorità nelle politiche climatiche a tutti i livelli, riconoscendo i loro bisogni specifici, vulnerabilità, diritti e il loro ruolo guida. In particolare, i bambini più marginalizzati e vulnerabili dovrebbero essere considerati prioritari.

"I paesi hanno ora un'occasione cruciale di prendere in considerazione i diritti dei bambini e dei giovani nella revisione dei loro Contributi determinati a livello nazionale, nei loro Piani nazionali di adattamento e nelle loro strategie a lungo termine di sviluppo di basse emissioni.

"I processi decisionali sul clima devono essere influenzati da, e impegnati verso, la consultazione di bambini, adolescenti e giovani in tutte le fasi, anche di pianificazione, attuazione, monitoraggio e valutazione. "Le politiche in materia di mitigazione e adattamento dovrebbero identificare priorità e interventi settoriali che siano più sostanziali per i bisogni e i diritti dei bambini, portando un impatto massimo e benefici sociali comuni per i bambini.