Clima, Usa confermano ritiro accordo Parigi, il mondo si rammarica -4-

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Roma, 5 nov. (askanews) - Gli Usa, emittenti numero due di CO2 al mondo, parteciperanno comunque alla conferenza sul clima Onu in programma a Madrid a novembre, ha detto un funzionario del Dipartimento di Stato. Pompeo nel comunicato ha sottolineato un calo del 13% delle emissioni di gas serra dal 2005 al 2017 pur in presenza di una crescita economica. Ma Trump, insediatosi nel 2017, ha rovesciato una serie di misure di protezione ambientale mentre stati quali California e New York hanno preso provvedimenti a protezione del clima in autonomia. Trump ha tentato di bloccare i limiti imposti dalla California sugli standard di emissioni delle auto e ha permesso ai singoli stati di adottare le proprie normative sulle emissioni delle centrali a carbone.

Robert Menendez, democratico della commissione Esteri del Senato, ha detto che l'amministrazione Trump ha "ancora una volta fatto un dispetto ai nostri alleati, chiuso gli occhi davanti ai fatti e politicizzato ulteriormente la più grande sfida ambientale al mondo". L'ex vicepresidente diventato paladino dell'ambiente Al Gore ha deplorato la scelta di Trump, ma ha detto che un nuovo presidente potrebbe rientrare nell'accordo nel giro di un mese. "Nessuna persona e nessun partito possono fermare il nostro slancio per risolvere la crisi climatica, ma chi ci proverà sarà ricordato per la sua compiacenza, complicità e mendacia nel tentativo di sacrificare il pianeta in nome della sua avidità" ha detto Gore.(Segue)