“Climate Finance Day”, blitz con vernice nera contro Bnp Paribas

featured 1663915
featured 1663915

Roma, 27 ott. (askanews) – Blitz di un gruppo di ambientalisti contro Palais Brongniart, nel centro di Parigi, dove si è aperto il “Climate Finance Day”, incontro annuale del settore finanziario privato francese dedicato al surriscaldamento globale. “Siamo venuti qui oggi per ricordare alle banche le loro responsabilità sull’ambiente”, ha denunciato un’attivista di Les Amis de la Terre, accusando Bnp Paribas di finanziare lo sviluppo del carburante fossile.

Gli attivisti hanno versato vernice nera sulla scalinata di Palais Brongniart, a simbolizzare l’inquinamento da petrolio, e srotolato lo striscione con la scritta “Bnp Paribas condanna l’ambiente”.

uPS

41″

in: 1.24

OUT: 2.05

Anna Lena Rebaud, attivista di “Friends of the Earth”

“Siamo venuti qui oggi con Les Amis de la Terre e Alternatiba Paris per ricordare alle banche delle loro responsabilità sul clima e in particolare Bnp Paribas. Ieri abbiamo formalmente denunciato Bnp Paribas per non aver rispettato la legge sull’obbligo di vigilare, perché Bnp Parisbas è il primo finanziatore mondiale di 8 giganti del gas e del petrolio, e il più grande finanziatore per lo sviluppo del carburante fossile. La comunità scientifica è molto chiara: se vogliamo avere una chance per mitigare la catastrofe climatica e restare sotto la soglia di 1,5 gradi, bisogna assolutamente fermare lo sviluppo di carburanti fossili oggi”.

Circa 40 gli attivisti, alcuni vestiti come operai di cantiere, che hanno preso parte alla protesta, i quali hanno anche lanciato dei fumogeni neri, a simboleggiare il gas. Per loro il “Climate Finance Day” non è altro che un incontro di “greenwashing”. Uno degli attivisti è stato arrestato, secondo Afp.

Bnp Paribas ha dichiarato ad Afp che “l’estrazione e la produzione di petrolio e gas, nonché la raffinazione del greggio rappresenta non più dell’1,3%” dei crediti accordati dalla banca e che i suoi obiettivi sono “compatibili con la prospettiva di finanziare” un’economia a neutralità carbonica (a emissioni zero) per il 2050″.