Climatologo Fazzini: valanghe più pericolose di incidenti stradali -2-

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Roma, 31 dic. (askanews) - Sulla catena alpina, l'inizio della stagione è stato caratterizzato da nevicate molto abbondanti - ha continuato Fazzini - e ripetute che si sono inizialmente accumulate su un suolo ancora decisamente caldo, visto il prolungarsi di elevate temperature anche a quote elevate e sino alla meta del mese di novembre. Condizione questa che deve sempre essere presa in seria considerazione e monitorata per l'innesco di valanghe. Nel caso specifico degli ambiti appenninici, invece, è stata ancora una volta smentita l'identità "poca neve - basso pericolo".

Oltre alle condizioni d'innevamento e termiche, dove un forte gradiente termico verticale può di fatto destabilizzare uno scarso innevamento, il vero "nemico" del frequentatore della montagna innevata è il vento. Imprevedibile, caratterizzato da repentine variazioni di velocità e direzione di provenienza, è il vero costruttore delle strutture "a lastrone" che possono poi scivolare naturalmente, o sovraccaricate, verso il basso travolgendo inesorabilmente tutto ciò che incontrano lungo il loro percorso con conseguenze spesso devastanti e drammatiche. Sempre nel caso degli incidenti avvenuti in Appennino, nei giorni antecedenti i tragici eventi, i miti venti di provenienza occidentale avevano più volte superato i 120 km/h di velocità raggiungendo nelle giornate del 20 e del 21 punte sino a 160 km/h; provocando di fatto accumuli più o meno spessi sui versanti sottovento (nella fattispecie i contrafforti principali e secondari esposti soprattutto a est ma localmente su tutti i versanti). Anche alle testate della Val Senales e di La Thuile, i venti tempestosi da nord avevano raggiunto i 130 km/h. Nei domini appenninici, si è aggiunto l'effetto di rigelo dello strato superficiale del manto nevoso, determinato da forti escursioni termiche diurne che tra il 16 e il 19 hanno ripetutamente fatto oscillare la temperature dell'aria sopra e sotto lo zero sin oltre i 2000 metri di quota".