Clubhouse vs resto del mondo: acque agitate attorno al social vocale che ha fatto scuola

webinfo@adnkronos.com (Web Info)
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3 notizie, con percezioni contrapposte, hanno recentemente coinvolto Clubhouse, il social network di stanze vocali che ha smosso il dibattito e la comunicazione digitale soprattutto durante il periodo di segregazione domestica che abbiamo vissuto. 1. la piattaforma con sede a San Francisco ha lanciato Payments, “la nostra prima funzione di monetizzazione per i creator di Clubhouse”. 2. Una nuova e potente raccolta di capitali è stata effettuata. 3. la concorrenza si è mossa: Discord, Reddit Talk e Facebook in primis.

L'app, che funziona solo su invito e al momento solo sui dispositivi con sistema operativo iOS di Apple, consente agli utenti di entrare su invito nelle room, ovvero nelle stanze in cui sta avvenendo una conversazione dal vivo. Clubhouse era partita alla grande, ospitando personaggi come Elon Musk e, forse anche per questa rapidamente acquisita notorietà che ne ha consolidato la forza, sembra avere rifiutato nelle scorse settimane una proposta di acquisto da parte di Twitter. Di certo, il 19 aprile ha chiuso un nuovo round di finanziamenti, promossi dal venture capital Andreessen Horowitz con la partecipazione di fondi come DST Global e Tiger Global che ne hanno fatto salire il valore a 4 miliardi di dollari. Una nuova iniezione di capitali che verrà impiegata per fare fronte alla concorrenza spietata mossa, nel frattempo, da Twitter che ha sviluppato gli Audio Spaces operativi anche su sistema Android, da Discord (grande successo ha ottenuto le recente intervista a Mark Zuckerberg), da Reddit Talk e da Live Audio Rooms di Facebook, dove gli utenti potranno presto anche registrare le conversazioni e diffonderle successivamente in formato podcast.

Tutti servizi che prevedono e prevederanno svariate modalità di pagamento a distanza. La stessa Clubhouse ha cominciato ad accettare Payments: per trasferire il denaro, occorrerà presto associare al proprio account una carta di credito o di debito e selezionare Invia denaro: il totale andrà ai creator, esclusa la minima percentuale dovuta alla piattaforma che gestisce le transazioni, ovvero Stripe. Live Audio Rooms di Facebook, invece, consentirà di pagare, di volta in volta o con una sottoscrizione periodica, anche attraverso Stars, una funzione che consente di monetizzare le dirette streaming mediante l'invio di stelle da parte degli utenti a cui Facebook attribuisce un valore pari a 0,01 USD.