Cnao, al via lavori per impianto protonterapia ultima generazione

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Roma, 17 mar. (askanews) - Un accordo con la multinazionale giapponese Hitachi firmato a dicembre 2019 segna una tappa importante nella storia della Fondazione CNAO con sede a Pavia, unico centro in Italia a erogare trattamenti di adroterapia contro i tumori mediante l'impiego di protoni e ioni carbonio.

Entro la fine del 2020 inizieranno, infatti, i lavori di installazione di un moderno impianto per protoni con tecnologia di ultima generazione che sarà ospitato in un nuovo edificio contiguo e integrato con quello già esistente. La consegna dell'impianto è prevista all'inizio del 2023.

La nuova area, che sarà adiacente e collegata all'attuale sede del CNAO, - spiega il Centro nazionale di Adroterapia Oncologica - si svilupperà su due piani per un totale di circa 6000 metri quadri, comprenderà un acceleratore di protoni, una nuova sala trattamento con testata rotante (gantry) per colpire il tumore da molteplici direzioni e spazi legati all'accoglienza dei pazienti e alla loro preparazione alle terapie.

La nuova macchina renderà possibile l'utilizzo, durante il trattamento, della tecnica "Intensity Modulated Proton Therapy", IMPT, che consentirà di ridurre ulteriormente l'esposizione alle radiazioni dei tessuti sani, con la conseguente diminuzione degli effetti collaterali. Inoltre, le immagini radiologiche di altissima qualità permetteranno il controllo costante della posizione del 'bersaglio tumorale' durante l'erogazione di ciascun trattamento. Grazie a questo progetto di espansione, CNAO diventerà l'unico centro di adroterapia al mondo a disporre sia di un sincrotrone per ioni multipli (protoni e ioni carbonio) che di un sincrotrone con gantry dedicato ai protoni.

L'adroterapia è una forma avanzata di radioterapia che, invece di utilizzare raggi X, impiega protoni e ioni carbonio, particelle più pesanti e dotate di maggiore energia rispetto agli elettroni e questo le rende ancora più efficaci nel trattamento di alcuni tumori. L'adroterapia è particolarmente indicata per la cura dei tumori radioresistenti, quei tumori che non rispondono alla radioterapia tradizionale con raggi X o per i tumori inoperabili.

Il trattamento dei tumori tramite adroterapia presuppone l'utilizzo di un complesso acceleratore di particelle, detto sincrotrone, la cui funzione consiste nello scomporre gli atomi e nel creare fasci di particelle subatomiche (protoni e ioni carbonio) da indirizzare sulle cellule del tumore per distruggerle. Il sincrotrone in dotazione al CNAO di Pavia è l'unico in Italia capace di estrarre dall'atomo anche gli ioni carbonio, che sono le particelle più potenti per il trattamento dei tumori resistenti alla tradizionale radioterapia o non operabili. Nel mondo esistono solo altri 5 centri in grado di farlo.