Cnes e Esa inaugurano in Guyana francese complesso lancio ELA-4

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Roma, 28 set. (askanews) - Alla presenza di Sébastien Lecornu, Ministro per i Territori d'Oltremare, il Presidente e CEO del CNES Philippe Baptiste e il Direttore del Trasporto Spaziale dell'ESA Daniel Neuenschwander hanno inaugurato oggi il complesso di lancio ELA-4 costruito per lanciare Ariane 6.

Con loro c'erano André-Hubert Roussel, CEO di ArianeGroup—capocommessa di Ariane 6—Stéphane Israël, CEO di Arianespace—operatore commerciale di Ariane 6—e Gabriel Serville, presidente dell'autorità regionale della Guyana francese (CTG).

Dopo otto anni di lavoro, ELA-4 è ora completo. Questa nuova rampa di lancio presso il Guiana Space Center (CSG) è l'ottava costruita nella Guyana francese da CNES con i suoi partner industriali, seguendo le orme di quelle di Diamant, Europa, Ariane 1, 4 e 5, Vega e Soyuz. La costruzione del complesso di 170 ettari ha richiesto 900.000 m3 di terrapieni, 55.000 m3 di calcestruzzo e 8.000 m3 di carpenteria metallica, con 600 persone che lavorano nel sito, il 75% delle quali impiegate localmente. ELA-4 comprende la fondazione in cemento della piattaforma di lancio, nonché tutte le strutture e i sistemi necessari per l'assemblaggio finale e le operazioni di lancio, dalla tavola di lancio incorporata e il mobile gantry.

Il progetto di ELA-4 è guidato dal duplice obiettivo di ridurre i costi di lancio e preservare l'ambiente. La riduzione dei costi sarà ottenuta integrando orizzontalmente il lanciatore e automatizzando le operazioni, mentre gli aspetti ambientali sono stati affrontati sin dall'inizio, a partire dai primi lavori di scavo archeologico nelle cave di sabbia e proseguendo fino all'inventario faunistico che ha portato il CSG a cedere 1.336 ettari di terra al Conservatoire du littoral, la tutela costiera francese, per compensare le costruzioni.

L'ESA e ArianeGroup ora dispongono delle strutture di lancio per far funzionare il futuro Ariane 6, che entrerà in servizio nel 2022. Uno dei principali vantaggi attesi da questo nuovo lanciatore europeo è la sua grande versatilità, che gli conferisce la flessibilità necessaria per ospitare un ampio spettro di missioni e servire anche le più complesse esigenze dei clienti sia istituzionali sia commerciali.

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