Cnr, a Matera il primo Centro interdipartimentale dell'ente -3-

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Roma, 12 feb. (askanews) - La Casa delle tecnologie emergenti rappresenta al momento l'impegno principale che vede coinvolto il Cnr in territorio materano, attraverso l'elaborazione di un gemello digitale della città, la creazione di un laboratorio per lo sviluppo di tecnologie quantistiche per la sicurezza in sistemi Blockchain, il supporto alla creazione di una industria creativa sul territorio fortemente orientata alla valorizzazione del patrimonio storico-culturale coniugato con le moderne tecnologie digitali. Le attività connesse allo sviluppo della Casa delle Tecnologie, coordinate dal Comune di Matera, saranno sviluppate dal Cnr in collaborazione con l'Università della Basilicata ed il Politecnico di Bari, sono anche connesse alle tematiche del 5G, della IoT e dell'intelligenza artificiale. Insieme a questo progetto, il Cnr sarà impegnato, con il Comune di Matera, anche sul versante dello sviluppo di nuove forme per il controllo della accessibilità urbana, sul monitoraggio ambientale in relazione al bacino idrico del torrente Gravina e delle problematiche ad esso connesse. Inoltre, il Cid promuoverà insieme allo stesso Comune di Matera nuove iniziative di divulgazione scientifica, continuando le esperienze di successo già avviate nel campo della fisica quantistica e della conservazione/fruizione del patrimonio culturale unico della città. Il Cid a Matera contribuisce anche a rafforzare la presenza del Cnr in Basilicata arricchendo una presenza sul territorio fatta di eccellenze e significativi investimenti su temi come il monitoraggio ambientale e lo sviluppo di nuove soluzioni per l'energia.