Cnr, nuova luce sui superconduttori ad alta temperatura -2-

Red/CrO/Bla

Roma, 19 lug. (askanews) - "I nostri colleghi di Friburgo hanno preso un cristallo metallico, e lo hanno colpito con un laser misurando quanta della luce inviata tornava indietro, 'rimbalzando' sul materiale. Noi del Cnr abbiamo analizzato questi dati e abbiamo potuto rilevare alcune proprietà fondamentali del cristallo, tra queste le proprietà vibrazionali, ovvero lo spostamento relativo degli atomi del materiale sottoposto a una certa stimolazione", spiega Emmanuele Cappelluti del Cnr-Ism "a questo punto, stimolando lo stesso campione abbiamo misurato la sua temperatura critica Tc, cioè la soglia di temperatura sotto la quale il materiale diventa superconduttore. Abbiamo così scoperto che c'è una correlazione tra le proprietà ottiche e vibrazionali e la temperatura critica", aggiunge Cappelluti.

Questa evidenza è molto utile perché fornisce un nuovo potente strumento di indagine. "Possiamo usare le proprietà ottiche vibrazionali, relativamente semplici da conoscere, come indicatore della fase della superconduttività, meno semplice. Inoltre proprio questo risultato apre nuove prospettive nella comprensione dell'origine della superconduttività ponendo chiare limitazioni sui possibili meccanismi in atto", conclude Cappelluti.

Il lavoro pubblicato è stato frutto di una collaborazione tra il gruppo sperimentale di Christian Bernhard, dell'Università di Friburgo (Svizzera), e i ricercatori del Cnr-Ism e Cnr-Isc che hanno sviluppato le conseguenze teoriche dei risultati sperimentali.