Cnr: spesa per ricerca in lieve ripresa ma Italia indietro -2-

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Roma, 15 ott. (askanews) - Sempre secondo la Relazione del Cnr presentata oggi, la quota dei ricercatori in rapporto alla forza lavoro, pur rimanendo ben al di sotto di quella degli altri Paesi europei e distanziandosi ancora di più della media Ue, è costantemente cresciuta nell'ultimo decennio.

Dal 2005 al 2016 ricercatori sono aumentati di circa 60.000 unità. Tra i settori istituzionali, la crescita più rilevante si è registrata nelle imprese private: i dati più recenti mostrano una tendenza in atto che avvicina questo settore per numero di ricercatori all'università. Quest'ultima rimane ancora l'aria maggiore con 78.000 addetti contro i 72.000 delle imprese, ma nell'università il numero complessivo è pressoché stazionario nel tempo.