Cocaina dall'Argentina, blitz a Palermo: decine di arresti -2-

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Roma, 1 ott. (askanews) - Nel corso del blitz "Green Finger" - si spiega - sono state registrate le rotte, i collegamenti ed i rapporti intrattenuti tra i sodali dell´associazione a delinquere con soggetti della malavita internazionale che dall´Argentina, dopo tappe intermedie europee, avrebbero fatto arrivare in città grossi quantitativi di cocaina. Poi i rilevanti carichi di hashish giunti nel capoluogo sarebbero stati, addirittura, distribuiti in altre province e la piazza palermitana avrebbe assunto un ruolo di "raccolta regionale ed interprovinciale" della droga, nonchè centro di smistamento.

L´hashish, spesso proveniente da grossi fornitori localizzati in Marocco, sarebbe rimasto in "stoccaggio" all´interno di magazzini del nord-Italia fin quando non fosse stato acquistato dai sodali palermitani e solo allora sarebbe stato fatto viaggiare alle volte del capoluogo. E´ significativa - si sottolinea - sulla portata del giro di droga smantellato, il quantitativo di hashish monitorato in entrata nel capoluogo, stimato in oltre 1000 chilogrammi, 700 dei quali sono stati sequestrati in più tranches dalla Polizia di Stato con il relativo arresto dei corrieri. Notevoli anche, in corso d´indagine, i sequestri di coltivazioni di cannabis effettuati dalla Squadra Mobile nel palermitano.

L'operazione di polizia è stata eseguita dal personale della Squadra Mobile palermitana, su delega della Procura della Repubblica di Palermo - Direzione Distrettuale Antimafia. Gli investigatori si sono poi avvalsi della collaborazione di omologhe articolazioni della Polizia di Stato di altre città italiane e di alcuni equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Occidentale.