Cocaina dall'Argentina, blitz a Palermo: decine di arresti -3-

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Palermo, 1 ott. (askanews) - E' in corso dalle prime luci dell'alba a Palermo una vasta operazione con cui la Polizia sta infliggendo un duro colpo ai mercanti della droga.

Con l'operazione "Green Finger" gli agenti, su delega della Procura di Palermo - Direzione Distrettuale Antimafia, stanno eseguendo decine di misure cautelari nei confronti di altrettanti soggetti responsabili a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata al traffico, anche internazionale, di stupefacenti, che avevano attivato un vorticoso giro di droga.

Il focus degli investigatori, nel corso dell'indagine partita nel 2015, si è soffermato proprio sui "grossisti" dello stupefacente. Sono state smantellate due organizzazioni criminali, indipendenti ed estranee l'una all'altra, "specializzate" rispettivamente nel procurare grossi carichi di cocaina ed hashish.

Nel primo caso, sono state registrate le rotte, i collegamenti ed i rapporti intrattenuti tra i membri dell'associazione con soggetti della malavita anche internazionale che dall'Argentina, dopo tappe intermedie europee, avrebbero fatto giungere in città grossi quantitativi di cocaina.

Nel secondo caso, i rilevanti carichi di hashish giunti nel capoluogo sarebbero stati, addirittura, distribuiti in altre province e la piazza palermitana avrebbe assunto un ruolo di "raccolta regionale ed interprovinciale" della droga, nonchè centro di smistamento.

L'hashish, spesso proveniente da grossi fornitori localizzati in Marocco, sarebbe rimasto in "stoccaggio" all'interno di magazzini del nord-Italia fin quando non fosse stato acquistato dai sodali palermitani e solo allora sarebbe stato fatto viaggiare alle volte del capoluogo.