Codacons e la proposta alla Ferragni: “Elimina le foto di tuo figlio”

Codacons chiara ferragni

Codacons continua la sua battaglia contro Chiara Ferragni. L’obiettivo dell’associazione dei consumatori è impedire che l’influencer salga sul palco del prossimo Festival di Sanremo in qualità di co – conduttrice. L’ultima accusa del Codacons contro Chiara è di sfruttare l’immagine di Leone violando il diritto del bambino alla privacy. Il testo dell’esposto è un attacco diretto e senza esclusione di colpi.

L’immagine di Leone Lucia su Instagram

Fin da quando Leone Lucia è venuto al mondo è stato sotto ai riflettori e soprattutto davanti agli obiettivi fotografici. Essendo nato in una famiglia assolutamente social, Leone ha cominciato fin dai primi momenti di vita a essere considerato un personaggio pubblico a tutti gli effetti.

Le polemiche contro i suoi genitori, che secondo alcuni sfruttavano l’immagine del bambine per aumentare i like sui propri profili Instagram, cominciarono immediatamente. Tempo fa Fedez affermò che lui e Chiara non avevano alcun bisogno economico di usare Leone per sponsorizzare prodotti su Instagram e per un breve periodo parve che le cose stessero davvero così.

In tempi più recenti il bambino è apparso spesso con tutine griffate di grandi Maison (Fendi e Versace) e talvolta con alcuni capi che appartengono alle collezioni di moda dell’azienda di sua madre.

Codacons contro la Ferragni per la privacy di Leone

Proprio per tutelare la privacy di Leone il Codacons ha deciso di continuare con estrema decisione la sua battaglia contro la Ferragni. Nella lettera ufficiale con cui il Codacons spiega i motivi per i quali si sta scagliando contro la famiglia Lucia si legge:

Non è possibile pubblicare su Instagram foto di bambini a scopo commerciale, perché esistono delle leggi specifiche che tutelano la privacy dei minori. Diffondere sul web le foto del figlio Leone che indossa abiti griffati, per pubblicizzare questa o quella marca, rende a nostro avviso la Ferragni un modello diseducativo per i giovani. Così come l’influencer si rende diseducativa quando associa il proprio nome ad un’acqua minerale venduta a 8 euro la bottiglia. O quando organizza una festa al supermercato dove viene sprecato inutilmente del cibo.

E’ chiaro che Codacons conosca perfettamente tutti i punti più torbidi della storia recente della Ferragni e ha deciso di tirare nuovamente in ballo la scomoda vicenda della festa di compleanno di Fedez in un supermercato di Milano, festa che si risolse in un vero e proprio boomerang mediatico per la coppia.

L’apertura al dialogo prima di Sanremo

Nella parte conclusiva del suo esposto il Codacons ha deciso di aprire uno spiraglio nella contrattazione con Chiara Ferragni. Le richieste dell’associazione saranno molto difficili da accettare per l’influencer più nota d’Italia, quindi con ogni probabilità Chiara deciderà di non “obbedire”, a costo di perdere l’opportunità di condurre Sanremo.

Siamo pronti ad un sereno confronto con Chiara Ferragni, e a collaborare per migliorare il mondo dei social network. Ma prima la nota influencer deve rimuovere dal proprio profilo Instagram tutte le foto del figlio, dimostrando di voler rispettare le leggi vigenti e la volontà di diventare un modello virtuoso per i giovani