Codacons: se condannati furbetti Cardarelli risarciscano danni

Red/CrO/Bla

Roma, 18 lug. (askanews) - "Se saranno accertati gli illeciti ipotizzati, i furbetti del cartellino scoperti all'ospedale Cardarelli di Napoli dovranno risarcire i cittadini per i danni loro arrecati". Lo afferma il Codacons, chiedendo "il licenziamento immediato" dei 60 dipendenti colpiti da avvisi di garanzia da parte della Procura di Napoli i quali, dopo aver timbrato il cartellino, abbandonavano il posto di lavoro.

"Si tratta di reati che, se confermati, avrebbero ripercussioni dirette per gli utenti della sanità - spiega il presidente Codacons, Carlo Rienzi - Il danno per i cittadini è duplice: da un lato i servizi resi dall'ospedale dove lavoravano i dipendenti infedeli hanno subito un peggioramento a causa dell'assenza ingiustificata dei lavoratori dagli uffici, dall'altro vi è un evidente spreco di soldi pubblici, in quanto i furbetti del cartellino hanno percepito stipendi senza lavorare".

Per tale motivo il Codacons chiede il licenziamento immediato dei "furbetti del cartellino" del Cardarelli e l'avvio di azioni di recupero delle retribuzioni percepite negli anni dai dipendenti disonesti, soldi che dovranno rientrare nelle disponibilità della collettività.