Code chilometriche e nessun distanziamento: scattano multe in Puglia

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assembramenti bari
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Nonostante il divieto di assembramento e gli inviti ad uscire di casa solo per motivi di reale necessità, sono tantissime le persone che affollano i grandi store ubicati nella periferia di Bari. Questo fatto accade ormai da diverse settimane consecutive, ogni venerdì e per tutto il fine settimana.

Particolarmente preso d’assalto è il Mediaword di Santa Caterina. Intorno alle 19, quando è consentita la vendita dei beni di prima necessità, una grande quantità di persone si trova davanti al negozio. Questo fatto ha spinto le forze dell’ordine a recarsi all’ingresso per cercare di limitare, per quanto possibile, l’assembramento.

Assembramenti a Bari

Come è facile intuire, in quei momenti, le distanze di sicurezza non vengono mantenute, né all’esterno dell’esercizio e né all’interno. Per questa ragione sono scattate anche diverse multe dell’importo di 400 euro. Ma tutto questo sembra non bastare. Le persone, forse per sfuggire per qualche ora alla noia della permanenza nella propria abitazione, decideno di uscire a fare una passeggiata.

Dei provvedimenti sono stati adottati anche nei confronti di Mediaworld, multato per ben 2 volte. Venerdì 13 Novembre a causa degli assembramenti. Il giorno successivo per aver violato l’ordinanza comunale che impone, dopo le 19, di vendere solo beni essenziali. Tutti gli altri reparti, infatti, da quell’ora, dovrebbero essere chiusi e inibiti al pubblico.

Scene simili sono avvenute lunedì 16 Novembre quando tantissime persone si sono recate, incuranti delle restrizioni, nei punti vendita Lidl per acquistare magliette, calzini, ciabatte e scarpe messe in commercio dalla nota catena tedesca con il proprio marchio in edizione limitata. Le sneaker firmate Lidl, al prezzo di 12,99 euro, sarebbe letteralmente andate a ruba.