Codice rosso, Grasso annuncia astensione Leu

Red/Lsa

Roma, 17 lug. (askanews) - "Non posso negare l'amarezza per l'atteggiamento incomprensibile che hanno avuto maggioranza e Governo nel dibattito e nella fase emendativa. Ci sono temi sui quali la battaglia politica deve cedere il passo ad una collaborazione totale, ammainando le bandiere di partito". Lo ha affermato il presidente di LeU al Senato, Pietro Grasso, annunciando l'astensione del suo gruppo sul ddl sul codice rosso.

"Abbiamo chiesto che si lavorasse insieme, senza rivendicazioni di natura politica, con emendamenti e osservazioni tecniche che avrebbero consentito di licenziare un testo più completo e applicabile in maniera più coerente. Ancora una volta - ha sottolineato Grasso - abbiamo chiesto, inutilmente, ai senatori di Lega e 5 Stelle un atteggiamento diverso, che valorizzasse il ruolo del Parlamento che è diventato mero esecutore dei desiderata del Governo".

"Per tutti questi motivi, per non aver voluto introdurre il reato di 'propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione di genere', per non aver previsto alcun tipo di finanziamento per gli strumenti che intendete mettere in campo, pur condividendo i principi ispiratori del Disegno di legge - ha concluso l'ex presidente del Senato - annuncio con dispiacere che una legge che avrebbe dovuto essere approvata all'unanimità vedrà, per colpa della maggioranza, l'astensione di Liberi e Uguali".