Codice rosso, Grasso (LeU)a maggioranza: correggiamo errori

Lsa

Roma, 17 lug. (askanews) - "Sono certo che nelle intenzioni dei ministri che hanno proposto il testo e in quella della maggioranza non c'è alcuna volontà di minimizzare dei reati gravi come le mutilazioni genitali femminili e i matrimoni forzati, che sono rimasti fuori dalle procedure speciali del 'Codice Rosso'". Lo ha affermato il senatore Pietro Grasso (LeU) durante la discussione generale sul disegno di legge che introduce il "Codice Rosso" contro la violenza sulle donne.

L'unica possibilità che resta è quella dell'errore, della semplice dimenticanza, quindi - ha sottolineato - che senso ha non correggere questi errori approvando gli emendamenti delle opposizioni? Correggiamo il testo, completiamolo e rendiamolo immediatamente efficace nella tutela delle vittime di tutti i reati che possono essere definiti violenza di genere! Possiamo dare alle forze dell'ordine e alla magistratura strumenti completi ed efficaci e scrivere insieme, oggi, una bella pagina contro le discriminazioni di genere. La maggioranza - ha concluso l'ex presidente del Senato - abbia l'intelligenza di accettare miglioramenti e di non continuare a svilire il Parlamento".