Codice rosso, Lega: inaccettabile astensione Valente

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Roma, 17 lug. (askanews) - "Riteniamo inaccettabile e incomprensibile per le migliaia di donne che hanno subito violenza fisica, psicologica o morale, il comportamento della senatrice del Pd Valeria Valente, presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, che si è astenuta durante le votazioni sul codice rosso, da poco concluse in Senato. Ci domandiamo, infatti, come possa la presidente di tale commissione defilarsi obbedendo pedissequamente a ordini di scuderia". Lo hanno dichiarato i senatori della Lega in commissione di inchiesta sul femminicidio, Marzia Casolati e Pietro Pisani.

"È consapevole la senatrice Valente - domandano- dell'autorità della carica che ricopre? Se dal suo partito non ci aspettavamo una posizione ed un voto difforme da quanto poi comunicato in aula, dalla presidente della commissione parlamentare sul femminicidio eravamo titolati ad attenderci una diversa e dissonante posizione non già per i sottoscritti, quanto per doveroso rispetto alle storie di sopruso, abuso e sopraffazione vissute da tante donne. Il codice rosso, seppur perfettibile, è un grande passo compiuto a tutela delle donne, le stesse donne che sicuramente attendevano un diverso comportamento da parte delle senatrici del Pd, più attente agli insulti scritti sui social a discapito di chi delinque anziché alle difficoltà di chi subisce soprusi".