Codice rosso, Ostellari (Lega): legge a fianco donne che soffrono

Pol/Bac

Roma, 17 lug. (askanews) - "Quella di oggi è una giornata storica nella quale affermiamo che il doloroso sacrificio di tante donne non è stato reso invano. Lottare contro la sopraffazione, contro l'umiliazione della donna, è dovere morale per chiunque abbia un ruolo istituzionale e un compito legislativo. Se non sono garantite la salute, l'integrità fisica e psichica e la dignità della donna, è fallito, infatti, il nostro ruolo di parlamentari, di cittadini". Così in una nota il senatore della Lega Andrea Ostellari, presidente della commissione Giustizia a Palazzo Madama, commenta l'approvazione della legge sul "codice rosso".

"Grazie al governo, al ministro Bongiorno, che ha creduto in questa battaglia e che l'ha condotta sempre al nostro fianco. Da domani - aggiunge - per tante donne la vita potrà essere un pò più semplice, più serena: abbiamo tentato di ascoltare il grido di dolore che sale dalla società e lo abbiamo tradotto in norme, regolamenti, sanzioni. Con questo provvedimento inaspriamo, infatti, le pene per i reati di violenza sessuale; introduciamo i delitti di revenge porn e di sfregio del volto, punito con quattordici anni di reclusione. Con l'approvazione del codice rosso, impediamo che si celebrino matrimoni precoci e forzati, stretti con l'inganno e la sopraffazione. Siamo consapevoli, però, che questo è un passo che deve collocarsi a fianco di altri: non dimentichiamoci di ascoltare, vigilare, educare, cercare di prevenire e reprimere", conclude.