Codogno, necessario riaprire il reparto Covid

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Codogno riaperto reparto Covid
Codogno riaperto reparto Covid

Paese nel cuore del Lodigiano, tra il verde della pianura e la fitta nebbia tipicamente invernale. Paese della provincia poco noto ai più: prima dell’emergenza coronavirus, Codogno potevi conoscerlo solo se residente della zona, se lombardo, se avevi amici o parenti che abitavano in quella cittadini con poco meno di 16mila abitanti. Il 20 febbraio 2020, con il primo paziente accertato positivo al Covid, le sorti di quel comune e dei suoi abitanti – subito costretti alla zona rossa – sono cambiate per sempre. Codogno è passato alle cronache, diventando famoso in tutta Italia, da Nord a Sud. Poco dopo i pazienti positivi si sono susseguiti senza sosta nel resto della Lombardia e non solo. Era la fine dell’inerno 2020 e la pandemia era solo agli inizi. Dopo due anni e quattro ondate di mezzo, l’emergenza sanitaria non può dirsi debellata, ma la lotta al virus continua senza sosta disponendo di un’arma fondamentale: il vaccino. Tuttavia, il Covid continua a far sentire i suoi effetti e in tutto il Paese i contagi sono in costante aumento, proprio come i ricoveri in ospedale. Le strutture sanitarie reggono e il numero delle vittime è inferiore rispetto a quello degli scorsi mesi, ma la curva epidemiologia è in rialzo e la situazione continua a preoccupare. Proprio a Codogno è stato necessario riaprire il reparto Covid.

Codogno, riaperto il reparto Covid

A distanza di due anni, le vie deserte di Codogno, le preoccupazioni dei cittadini e la paura del virus restano un ricordo vivo, mai davvero svanito. Dopo quasi 24 mesi dal primo caso di Covid-19 individuato a Codogno, l’emergenza sanitaria continua a preoccupare gli abitanti.

A causa del brusco incremento di contagi, all’ospedale di Codogno è stato riaperto il reparto Covid.

Codogno, riaperto il reparto Covid: il numero dei pazienti ricoverati

A necessitare il ricovero dopo la positività al coronavirus sono principalmente i cittadini non vaccinati, confermando che il vaccino anti-Covid attenuta le forme gravi della malattia.

Nel reparto Covid di Codogno ci sono già 16 pazienti positivi ricoverati. 2 si trovano in rianimazione.

Codogno, riaperto il reparto Covid e Lombardia verso zona arancione

L’aumento dei positivi e dei ricoveri ha costretto l’ospedale di Codogno alla riapertura del reparto Covid. Intanto preoccupa la crescita della curva epidemiologica in tutta la Lombardia. La Regione è già in zona gialla, ma nelle prossime settimane non si esclude l’ingresso in zona arancione.

Secondo i dati Agenas, negli ospedali lombardi la percentuale dei posti letto occupati da pazienti Covid in terapia intensiva ha raggiunto il 16%, mentre quella nei reparti di area non critica è al 28%, aumentate rispettivamente dell’1 e del 3% in appena 24 ore. Superando la soglia limite del 20% in terapia intensiva, scatta la zona arancione. La soglia d’allerta è del 30% nelle ordinarie. Infine, per lasciare la zona gialla ed entrare in quella arancione, l’incidenza dei casi deve essere superiore a 150 casi ogni 100mila abitanti.

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