Coinbase, pressioni del governo dietro lo stop in India

(Adnkronos) - Coinbase ha interrotto il servizio di trading in India a causa di pressioni arrivate, sia pure in modo informale, dalla Banca Centrale Indiana. La piattaforma di exchange quotata al Nasdaq aveva lanciato il servizio in India il 7 aprile scorso. La app permetteva agli utenti del secondo più largo mercato internet del mondo di acquistare crypto token usando UPI, popolare infrastruttura indiana per i pagamenti. Ma già tre giorni dopo sospendeva il servizio senza ulteriori spiegazioni. Ora il chiarimento del co-fondatore e ceo di Coinbase, Brian Armstrong, secondo cui all'origine della decisione ci sono proprio le pressioni non ufficiali arrivate dalla Banca Centrale Indiana. Anche se il trading di criptovalute non è illegale in India - che infatti recentemente ha iniziato a tassarlo - ha spiegato Armstrong - esiste una forte contrarietà al tema, anche all'interno del governo

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