Colao: rafforzare partnerhip internazionali per le sfide future

·3 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Milano, 20 set. (askanews) - "Vogliamo fare un passo avanti rispetto a quello che è stato fatto lo scorso anno, rafforzare la collaborazione nel settore spaziale con i partner per affrontare al meglio le sfide future".

Lo ha detto il ministro per l'Innovazione Tecnologica e la Transizione Digitale con delega allo Spazio e all'Aerospazio, Vittorio Colao intervenendo alla prima giornata del G20 Space Economy Leaders Meeting 2021, incontro tra agenzie spaziali?del G20, organismi internazionali?e industrie per sensibilizzare la comunità dei leader dei venti Paesi più industrializzati del Mondo sulla rilevanza del contributo della Space Economy all'economia globale in programma il 20 e 21 settembre 2021 in modalità mista, online e in presenza presso la sede dell'Agenzia spaziale italiana (Asi), a Roma.

"Voglio sottolineare anche l'impatto positivo che il settore spaziale ha sulla società, sull'ambiente e sullo sviluppo economico - ha detto il ministro - l'evento di oggi è importante per l'Italia per via del contributo che il nostro paese ha dato alla scienza e alla conoscenza, grazie alla partecipazione a importanti missioni e progetti scientifici. Siamo stati il terzo paese nel mondo a lanciare un satellite in orbita. Siamo tra i principali contribuenti dei programmi ESA. Abbiamo un'industria spaziale fiorente con 7000 professionisti 200 aziende e 2 miliardi di euro di investimenti. Grazie alla nostra posizione geografica strategica siamo un ponte tra l'Europa e il continente africano. Negli ultimi 20 anni abbiamo costruito importanti relazioni diplomatiche con le altre agenzie spaziali nell'esplorazione spaziale, ricerca, sistemi tecnologici e satelliti. Attualmente stiamo lavorando su tre fronti: le persone che hanno contribuito allo sviluppo dei sistemi come il GPS, telemedicina, didattica a distanza, senza le quali niente di tutto questo sarebbe possibile". "Il Pianeta: in particolare le applicazioni per il monitoraggio ambientale. La Prosperità: la space economy genera investimenti pari a 447 miliardi di dollari, il settore è cresciuto del 4,4% nel 2020 e ci aspettiamo che arrivi a 1 trilione di dollari nei prossimi dieci anni. Le tecnologie spaziali devono essere considerate dal governo un asset fondamentale che può aiutare la società in molti ambiti e a mitigare gli effetti della pandemia. Inoltre le tecnologie spaziali possono essere utilizzate per colmare il gap digitale e per contribuire alle sfide del cambiamento climatico. Abbiamo tre sfide da affrontare nel prossimo futuro: stabilire le linee guida per il traffico satellitare, per contribuire a un uso sostenibile dello spazio; l'impatto che le attività spaziali hanno sull'ambiente con particolare attenzione rivolta ai detriti spaziali; regolamentare il settore dell'esplorazione e della colonizzazione spaziale. Se affrontiamo insieme queste sfide attraverso una collaborazione solida nel tempo sopratutto con i paesi in via di sviluppo e supportiamo i programmi nazionali internazionali come: Cosmo- SkyMED, Prisma e i sistemi come Galileo, Copernicus, Ariane e Vega".

"Stiamo aprendo nuove frontiere dell'esplorazione spaziale della ricerca e della tecnologia - ha concluso Colao - e i Paesi del G20 devono promuovere un comportamento responsabile, una visione comune che sostenga le best practices nel settore spaziale. Solo così potremo proteggere l'ambiente e sostenere lo sviluppo nel lungo periodo".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli