Coldiretti: clima taglia dieta mediterranea -10% salsa e -30% olio

(Adnkronos) - I cambiamenti climatici denunciati al vertice Cop27 tagliano anche i raccolti nazionali e mettono a rischio gli alimenti base della dieta mediterranea con riduzioni che vanno dal 30% per l’extravergine di oliva al 10% per passate, polpe e salse di pomodoro fino al 5% per il grano duro destinato alla produzione di pasta tricolore. E’ quanto emerge dall’analisi della Coldiretti in occasione della giornata dal vertice Cop 27 ai rischi climatici per l'agricoltura.

Il 2022 è stato segnato da una devastante siccità con i primi dieci mesi che hanno fatto registrare una temperatura addirittura superiore di +1,07 gradi rispetto alla media storica, ma si registrano anche precipitazioni ridotte di oltre 1/3 secondo Isac Cnr. Il clima pazzo, con il moltiplicarsi degli eventi estremi, ha provocato danni in agricoltura che nel 2022 superano già i 6 miliardi di euro dall’inizio dell’anno, pari al 10% della produzione nazionale, secondo la Coldiretti.

Sul fronte dei raccolti la Coldiretti stima, infatti per quest’anno una produzione di pomodoro da industria di 5,5 milioni di tonnellate a livello nazionale, in calo dell'11% su anno. L’olio d’oliva ha segnato un crollo della produzione nazionale di olive per l’olio scesa a 230 milioni di chili con un calo del 30%. La produzione di grano duro in Italia stimata in 3,8 milioni di tonnellate in calo del 5% nonostante l’aumento delle superfici coltivate che sono passate a 1,24 milioni di ettari nel 2022 contro 1,23 milioni del 2021 per una strategica filiera nazionale della pasta che coinvolge 200mila aziende agricole italiane.